Avanzano le nuove porcate del governo

 

 

Classi di concentramento. Con 256 voti favorevoli e 246 contrari è passata alla camera una mozione della Lega che crea nelle scuole elementari classi separate per bambini stranieri. La Lega voleva chiamarle Classi Ponte (ponte verso la ghettizzazione e poi verso l’espulsione?), ma poi è intervenuto l’intelligentissimo Italo Bocchino con un nome che ha cambiato nettamente la situazione: Classi di Inserimento (forse è più digeribile). Riassumendo: in nome dell’inserimento dei bambini stranieri nella vita sociale del nostro paese, li si divide dai bambini "nazionali". Solo un demente o un calderoli può ragionare così

 

 

Taglia che ti taglia. Prosegue, e non poteva essere altrimenti, la mobilitazione nelle università italiane (ci tornerei solo per rioccupare il mio storico Palazzo) contro le legge 133, meglio conosciuta come decreto di privatizzazione degli atenei. Si contestano a) i tagli dei finanziamenti pubblici che ammontano a 63.5 milioni di euro per il 2009, 190 per il 2010, 316 per il 2011, 417 per il 2012 e 455 per il 2013: quasi 1500 milioni di euro di riduzione in cinque anni,  che non porterà altro che ad un aumento delle tasse universitarie e la riduzione di servizi, infrastrutture e attività di ricerca; b) il blocco del turn over del personale, cioè il limite massimo di nuove assunzioni a fronte dei pensionamenti: sarà di uno su dieci per il 2009 (per dieci persone che escono lavorativamente dal sistema universitario ne entrerà solo una) e di uno su cinque per il 2010: c) la possibilità per le università di trasformarsi in fondazioni private. C’è materiale per occupare ad oltranza

 

 

E’ già Carnevale. Infilato nella norma che incentiva i magistrati che si recano nelle sedi disagiate con aumenti di stipendio, è stato inserito un piccolo codicillo che abroga una norma approvata nel 2007 dal governo Prodi: i magistrati non possono ricoprire incarichi direttivi oltre i 75 anni se sono stati reintegrati in base alla legge che consentiva ai funzionari pubblici, sospesi o dimissionari per processi o condanne, che poi venivano assolti e potevano essere reintegrati. In caso di reintegro, quindi, il magistrato non può ricoprire incarichi direttivi se ha compiuto 75 anni. In pratica una norma ad personam per Corrado Carnevale, colui che alla presidenza della prima sezione penale della Cassazione si incaricava di cassare, annullare, decine di sentenze di condanna emesse dai giudici di Palermo nei confronti dei capi mafia. Lo chiamavano "l’ammazza sentenze". Si è fatto un processo, Carnevale è stato assolto in primo grado, condannato in appello e poi la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza, perché secondo la Cassazione le prove utilizzate dalla Corte d’Appello, cioè le dichiarazioni dei magistrati di cassazione che dichiaravano di aver subito pressioni in camera di consiglio da Carnevale per annullare le sentenze, non erano più utilizzabili, in quanto nessuno può rivelare cosa succede in camera di consiglio, anche se si commettono dei reati

Carnevale odiava Falcone e Borsellino, i martiri dell’antimafia. Diceva che erano "due incapaci, con un livello di professionalità prossimo allo zero", chiamava Falcone "quel cretino", "faccia da caciocavallo", lo accusava di aggiustare i processi, diceva al telefono, per "fregare qualche mafioso". Secondo lui condannare i mafiosi significava fregarli.

Ora questa norma che si cerca di introdurre rischia di porlo in vantaggio in un’eventuale corsa alla presidenza della Cassazione: il presidente in carica, Carbone, andrà in pensione nel 2010 e Carnevale lascerà la Cassazione nel 2013, quando avrà 83 anni. Dagli 80 agli 83 anni, quando andrà in pensione Carbone, Carnevale sarà il candidato unico, il più anziano, che ha più titoli per diventare primo presidente della Cassazione, il magistrato più importante d’Italia.

In base a questa legge che stabilisce che anche se ha compiuto 75 anni ed è stato reintegrato, può diventare dirigente di un ufficio. Può diventare il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione. Scandaloso!

 

 

Come statuine del Presepe. Proprio in questi giorni si cerca di rinnovare la Corte Costituzionale perché c’è un membro che si è dimesso da un anno e mezzo: Vaccarella (ex avvocato di Berlusconi). Chi ti va a proporre la maggioranza per sostituirlo? Il penalista di Berlusconi, l’avvocato Pecorella, che sta in Parlamento.

L’avvocato Pecorella ha però un piccolo problema: è imputato a Milano per favoreggiamento nei confronti di Delfo Zorzi, a sua volta imputato a Brescia per la strage di Piazza della Loggia. Secondo l’accusa, Pecorella e l’avvocato di un pentito, Martino Siciliano, avrebbero pagato questo pentito per ritrattare le accuse a Zorzi sulle stragi di Piazza Fontana e Piazza della Loggia: di qui per entrambi l’accusa di favoreggiamento nei confronti di un imputato di strage. Non era mai capitato nemmeno in Italia che un imputato di favoreggiamento di un presunto stragista venisse promosso a giudice costituzionale. Sicuramente salterà fuori un’altra leggina per immunizzare i giudici costituzionali durante l’esercizio delle funzioni. E i cittadini italiani, chi li immunizza da questi galantuomini?

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Una risposta a Avanzano le nuove porcate del governo

  1. mauro ha detto:

    no comment …alle volte credo di vivere in un lungo sonno e quello che succede è solo fantasia del mio letargo.

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