Il struggente nella neve

 

02 Febbraio 2009

Forum di Assago

Oasis Live by me stesso

 

Milano è impolverata da un garbato strato di neve. Non è la prima volta che accade durante quest’inverno e non sarà l’ultima (un detto rivela che se nevica entro una certa data di novembre, durante la stagione nevicherà almeno per 23 giorni – questa notizia vi è stata fornita da Rieducational Channel). Il clima è gelido e umido, ma ad infiammare la serata ci penserà quella macchina arroventata targata Oasis.  I fratellini terribili ci mettono una manciata di pezzi a carburare, ma quando la vettura  sonica inizia a filare non c’è limite di velocità che tenga e agli autovelox più sofisticati non resta che farci una pippa. Liam è in più che discreta forma, Noel impeccabile e immortale da par suo, Andy e Gem educati e indispensabili, Chris Sharrock – la vera sorpresa – martella, regala assoli e numeri da circo (Liam sarebbe rimasto sorpreso dal fatto che riesca a suonare divinamente la batteria nonostante le grandi quantità di Stella Artois ingurgitate, magnificando poi con pregiate parole di stima Robbie Williams:“Fuck Robbie. Chris era la sola cosa buona a proposito di quel clown”. – questa notizia vi è stata fornita da Gossip Channel).

I nostri scattano in perfetto orario con le oramai classicissime Fuckin’ in the Bushes e Rock ‘n’ Roll Star, a cui segue a ruota la misurata Lyla. La folta platea inizia ad accendersi sulle note di The Shock Of The Lightning (ribadisco che è il miglior singolo smanettone degli ultimi album) e di Cigarettes & Alcohol (divertente il fatto che i neon si apprestino prontamente a ricordare il divieto di fumo), mentre i due minuti di The Meaning Of Soul deflagrano dentro le nostre anime irrequiete come tante bombe a mano. Canne, metaforicamente o no, al vento per la riuscitissima To Be Where There’s Life, che decollando dall’India si dilata a dismisura tra ombra e spazio e tra terra e tempo. Scroscio di applausi. E’ il momento di Noel con la penetrante e impetuosa Waiting For The Rapture, grande resa dal vivo, e implacabilmente anche l’aria canta come una chitarra  appena ode l’attacco di The Masterplan (“Say it loud Sing it proud today”). Dopo la spensierata Songbird, giunge Slide Away che con la sua mano sinuosa si appoggia sul petto e mi artiglia il cuore palpitante di musica  e calore (“We’ll find a way of chasing the sun Let me be the one that shines with you”). Incalzano in un dinamico rincorrersi Morning Glory, immancabile ed autentica scarica elettrica, Ain’t Got Nothin’, che continua a non convincermi, e The Importance Of Being Idle, che schiude le porte dei sogni. E’ la volta dei due carichi da 11 I’m Outta Time e Wonderwall, la nuova promessa e il vecchio leone che giocano e danno spettacolo nella stessa squadra, cantate entrambe a squarciagola e di Supersonic, perfetto calcio in culo con uno scarpone chiodato.

Pausa noise e l’attesa dei bis viene subito soddisfatta da LA canzone per eccellenza Don’t Look Back In Anger, prorompente inno da stadio col solito dolce finale di Noel che rassicura come la nonna che si china sulla fronte e regala un tenero bacio. Falling Down profuma di quiete e la perfetta Champagne Supernova percorre il corpo inebriato come una stella rampicante che affonda il suo bagliore tra i capelli dimenanti. Chiude l’orgiastica I Am The Walrus che sazia più dei 40 euro di panini divorati dal fonico.

 

In conclusione bella serata, bella nevicata, bella compagnia e a chi si vanterà di aver visto almeno una volta dal vivo i leggendari Beatles, Led Zeppelin, Doors, Who, Queen, Clash … si potrà ribattere che la nostra generazione ha visto gli Oasis. Yes fuckin men, orgogliosamente ieri sera abbiamo visto gli Oasis.

 

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Una risposta a Il struggente nella neve

  1. Chiara ha detto:

    Bello tutto,come al solito le recensioni by yourself,ma il finale mi scioglie in lacrime di STRUGGENTE commozione. Su Oasisitalia hanno messo i video,un tuffo al cuore,come ho fatto a sopravvivere fino a ora senza vederli?Ora devo ribadire anche sul tuo blog che io Noel lo amo!! PS hai scritto troppo,sono rimasta all\’intervento degli SMS farlocchi… Noel….

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