Stringhe rosse

 

 

Libero le mani e stringo l’indefinito

Cavalco le onde sulla scia del suono

Incravatto tra le mie braccia esili bagliori

Rigo con il dito la linea sottile di un sorriso

Completo senza sole la rima zanzare cellulare

Bevo i suoi spensierati sguardi con i miei occhi

Sequestro come un pirata il vascello del tempo

Dove le anime vibrano all’unisono carezzandosi lievi

Ormai è solo un sussurro nel giorno che chiude

Di che dolce sfumatura saranno verniciati i miei sogni stanotte?

 

 

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2 risposte a Stringhe rosse

  1. Chiara ha detto:

    Scusa,lo so che mina l\’intensità del tutto,ma non ho potuto evitare la fragorosa risata a "la rima zanzare cellulare"…

  2. Michele ha detto:

    Meno male, visto che quella riga era posizionata lì apposta. C\’è un famoso regista che si reca alla prima del suo film collocandosi in incognito nel buio della sala. All\’avvicinarsi della battuta topica 3 2 1 aspetta la reazione del pubblico: se ride di gusto è un buon segno, altrimenti la pellicola sarà un flop. Con le giuste sproporzioni, tale e quale sono io.

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