Legnata sui denti. Interesse del 3,4%

 

La saggezza nasce quando le cose si chiamano con il loro nome

(Proverbio cinese)

 

 

 

Ladies and Gentlemen: e pensare che avevo ben altri programmi. Ci doveva essere Noel che sgargarozzava col colluttorio gusto pino silvestre nel mio bagno. Ci doveva essere Liam che da divo collaudava davanti ad uno specchio di polimetilmetacrilato gli orribili finti scamosciati di mio padre essendo il suo pellicciotto naturale (vedi foto di Firenze) in tintoria per il cambio stagione. Ci doveva essere Gem che mi radeva a zero la zazzera col silk epil, per sopravvivere alle ondate di xenofobia gusto vaniglia. Ci doveva essere Andy che strimpellava l’ukulele sul tetto cigolante e la Luna impettita cinguettava di rimando Mooooooooooooooog. Ci doveva essere Laetitia che si liberava del suo nuovo completino color catrame che si intonava considerevolmente coi suoi orecchini di MadrePatria. E ci doveva essere Pavel che palleggiava nel salotto e immancabilmente devastava la collezione di gufi. E ci doveva essere la DeLorean per sbalzarmi temporalmente avanti da questo giorno indigesto. E invece moderatamente insoddisfatto mi accascio sulla poltrona moderatamente sgarruppata e pigio sul telecomando moderatamente senza pile. Centro il led della tivì con l’aggeggio parzializzando una moderata mira e mi appare un Bruno Vespa moderatamente servile, una Melandri moderatamente sadomaso, un LaRussa moderatamente coglione, un Cota moderatamente intinto nel bagnetto verde, un Fassino moderatamente cadavere, un Cicchitto moderatamente alcolizzato. E lampeggiano le percentuali. Un numero balza implacabile alla mia vista annebbiata. 3,4%. Mi sento moderatamente di merda. E’ solo un attimo. Due mani mi avvinghiano il collo. Stringi, non voglio più inspirare questo veleno. Ancora una boccata, ci sono tante cose belle che ti aspettano fuori. Stringi, non voglio più nutrire questa angoscia. Ancora una boccata, ti sei depilato solo metà testa e non è un bello spettacolo. Stringi, gli alieni mi hanno ingannato: non dovevo sperimentare la felicità? Respira. Respira più forte. Vivi più forte. Osa più forte. E’ solo un attimo. Mi trovo nel seggio. Una matita gigante mi sta piombando sulla testa. Se la rubo non passerò di certo inosservato e mi ci vorrà un rimorchio altro che Ronzinante (gneck gneck fanno i pedali). E la matita non scrive. Per fare la punta ci vorrà una turbina. E al posto di una Crocetta scarabocchia una Santa Rita. E le opzioni di voto: Giovani poeti d’azione, Non serve e non voto, Italia dei Malori, Preservativi gratis, Donne insoddisfatte e incomprese, Partito impotenti esistenziali, Ci Tocca la Gnocca. Sono proprio indeciso in questo Universo parallelo. E poi nel seggio ci sei pure tu più reale che mai. E sei rossa e sei caustica. E sei gialla e sei divertente. E sei viola e sei graziosa. E sei bianca e sei saporita.  Mi stringi la mano: “Non aver paura. Impugna la spada. No scemo, leva quella mano dal pacco. Ci saranno altre battaglie da vincere”. E sono fuori. C’è una marea di bandiere rosse. Mi abbandono galleggiante su questo fiume impavido e a fare stage diving con me ci sono i sogni spenti di una generazione. E il sole, cagna di una mona, mi sorride nomade. Come potrei fare a meno dell’intrepida luce, del ritmo selvaggio della musica, dell’aderenza di un viso amico, del boato della storia, dei sussulti della passione?

E quanti anni dimostro oggi? Certamente 29 anni, 1 mese, 28 giorni MENO un giorno. La deLorean ha funzionato: questo 8 giugno l’ho evitato per un pelo.

 

 

E in attesa dell’imminente analisi del voto con i dati definitivi, dedico a tutti i sinistrati questo testo di Cisco.

 

Non sarà facile

non sarà niente facile

verranno a prenderti, a cercarti

verranno a lusingarti

avranno belle frasi

avranno modi falsi

ti toccheranno

ti sporcheranno

ma tu non cedere mai

rimani splendido

per sempre splendido

mantieni luce, forza e calore

mantieni limpida la passione

rimani acceso, scintillante

come un diamante

come un diamante nel carbone

 

Ti stanno già cercando

ti stanno già chiamando

sono qui fuori i compratori

ma tu non cedere mai

non ascoltare

non ci cascare

tu vai avanti e non voltarti

resta puro per sempre

rimani splendido

per sempre splendido

mantieni luce, forza e calore

mantieni limpida la passione

rimani acceso, scintillante

come un diamante

come un diamante nel carbone

 

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2 risposte a Legnata sui denti. Interesse del 3,4%

  1. Chiara ha detto:

    Da eterna indecisa non so ancora se ridere con amara ironia o piangere lacrime amare…ho gettato un altro voto nel baratro dell\’utopia e ribadisco che mi sto dando sonore sbarrate in testa da sola.Mi sento come quando Baggio sbagliò il rigore,una grossa sconfitta di portat nazionale,e non dico che rimanendo salda sulla mia "Italia dei Malori" avrei cambiato le cose,ma avrei almeno contribuito a fare dellopposizione…2,42…pfiu…

  2. Michele ha detto:

    Beh allora deciditi, che poi le tue scelte non sono così male come credi. Un po\’ di fiducia. Sempre meglio ridere che piangere, come è sempre meglio un voto che non supera il quorum piuttosto che un voto "utile" contro i propri ideali. Anche se Sab Guzzanti la pensa esattamente come te.Oggi sono piuttosto ispirato e sorrido con un gusto follemente spassoso, per questo ero particolarmente contrario alla Lista No Neuro🙂.

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