A.A.A. Vendesi direttore di Tg. Pregasi di pagare con carta di credito dell’Utilizzatore Finale

 

Educare una persona significa renderla inadatta a essere uno schiavo

(Frederick Douglass, schiavo fuggitivo, abolizionista, giornalista, 1818-1895)

 

 

 

Che orgoglio ammirare dei servi e schiavi di leccaculismo come Minzolini sulla rete pubblica number one. Viene quasi la tentazione di prendere la cittadinanza onoraria della Città del Vaticano. (Sotto il testo e il video).

 

«Ad urne chiuse voglio spiegare a voi telespettatori perché il Tg1, malgrado le polemiche, ha avuto una posizione prudente sull’ultimo gossip o pettegolezzo del momento: le famose cene, feste o chiamatele come vi pare, nelle dimore private di Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli o Villa Certosa. Il motivo è semplice: dentro questa storia piena di allusioni, testimoni più o meno attendibili e rancori personali non c’è ancora una notizia certa e tantomeno un’ipotesi di reato che coinvolga il premier e i suoi collaboratori. Accade che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realtà virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. È avvenuto in passato, come ricorderete, quando si tentò di colpire il presidente del consiglio di allora strumentalizzando la foto che ritraeva un suo collaboratore in una situazione definita scabrosa. È accaduto più volte in queste settimane in cui è stata messa sotto i riflettori la vita privata del premier in nome di un improvviso moralismo: abbiamo visto addirittura celebri mangiapreti vestire i panni di novelli Savonarola. Queste strumentalizzazioni, questi processi mediatici, non hanno nulla a che vedere con l’informazione del servizio pubblico. Nella settimana in cui gli Stati Uniti hanno scelto le nuove regole per proteggere il risparmio nel mondo, mentre esplodeva il caso Iran, e alla vigilia del G8, sarebbe stato incomprensibile privilegiare polemiche sul gossip nazionale solo per scimmiottare qualche quotidiano o rotocalco. Questa è la linea editoriale del Tg1 che vi ho promesso, cari telespettatori, fin dal primo giorno. E che continuerò a garantirvi».

(Augusto Minzolini – 22 giugno 2009)

 

«Augusto Minzolini, direttore del Tg1, è un gossipparo, "l’Emilio Fede del servizio pubblico" che ha ridotto lo spazio dell’informazione politica in modo impressionante.

Minzolini andrebbe licenziato per “giusta causa”. Ricordo a Minzolini che quando ha fatto del vero gossip su di me, l’ho querelato tre volte, ha avuto una condanna a 4 mesi di reclusione, e “dulcis in fundo” il risarcimento danni lo ha pagato la Mondatori».

(Antonio Di Pietro – 23 giugno 2009)

 

Fonte: http://www.youtube.com/user/youblobTV

 

 

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Una risposta a A.A.A. Vendesi direttore di Tg. Pregasi di pagare con carta di credito dell’Utilizzatore Finale

  1. mauro ha detto:

    piano piano la cacca esce fuori ,è solo questione di tempo ,e noi ne abbiamo molto!!

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