Una poesia al giorno toglie la mediocrità di torno: Rimbaud (5)

 

Ho teso delle catene d’oro da stella a stella, e danzo.

 

 

 

Sognato per l’inverno a… lei

 

Andremo, d’inverno, in un vagoncino rosa

con tanti cuscini blu.

Sarà dolce. Un nido di baci folli posa

nei cantucci molli.

 

Tu chiuderai gli occhi, per non vedere dai vetri

smorfiare l’ombre delle sere,

la plebaglia di démoni e di lupi tetri,

mostruosità arcigne e nere.

 

Poi la tua guancia graffiare si sentirà…

un bacetto, un ragno matto, ti correrà

sul collo…

 

Intanto tu mi dirai: "Cerca!", chinando a me la testa,

prenderemo tempo a scovare quella bestia

che viaggia così tanto…

 

(Arthur Rimbaud)

 

 

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