Una poesia al giorno toglie la reclusione di torno: Hikmet (10)

 

Godi di tutti i beni terrestri, del sole, della pioggia e della neve, dell’inverno e dell’estate, del buio e della luce, ma prima di tutto godi dell’uomo

 

 

 

Il vento cala e se ne va

 

Il vento cala e se ne va

lo stesso vento non agita

due volte lo stesso ramo

di ciliegio

gli uccelli cantano nell’albero

ali che voglion volare

la porta è chiusa

bisogna forzarla

bisogna vederti, amor mio,

sia bella come te, la vita

sia amica e amata come te

so che ancora non è finito

il banchetto della miseria ma

finirà…

 

(Nazim Hikmet)

 

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