Mi sono rotto i coglioni: No a Berlusconi

 

La tirannia di un principe in un’oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l’apatia del cittadino in una democrazia.

(Montesquieu)

 

 

 

 

 

 

Qualcosa di straordinario sta avvenendo in Italia.

Il popolo ritorna ad essere civicamente protagonista, sfiancato dal disfacimento morale e istituzionale di questa splendida nazione, ma forte della sua totale onestà di intenti.

L’iniziativa, nazionale, pacifica e apartitica, NBD (NO BERLUSCONI DAY), nasce spontaneamente da un gruppo di blogger democratici, così si definiscono i fondatori del gruppo in FB, il 9 ottobre 2009.

In meno di 20 giorni i cittadini italiani che voglio partecipare e collaborare all’iniziativa, sono arrivati a 133.000 e continuano a crescere esponenzialmente.

Il tam tam è evidentemente fortissimo e gli animi esasperati.

Si chiede che l’attuale Premier Silvio Berlusconi si dimetta, alla luce dei coinvolgimenti e dei fatti a lui inequivocabilmente imputabili.

 

 

 

ILTESTO DELL’APPELLO

A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera che definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre 15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.

Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte. COMITATO ‘NO BERLUSCONI DAY’

 

 

 

Fonte: http://www.youtube.com/user/lucacmn

 

 

 

250.000 mila (finora) liberi cittadini italiani stanno organizzando, in democratica autogestione, tutti insieme da ogni dove, in tempo reale (il tempo della rete) e pubblicamente, usando un social network (Facebook), un evento sociale senza precedenti: il popolo italiano senza distinzione di sesso, età, colore e bandiere scenderà in piazza personalmente e unito nel sentimento, in difesa della democrazia, dell’onore, dell’onestà, della libertà dell’Italia.

Un incredibile esempio di esercizio diretto della sovranità popolare e di autogestione perfettamente funzionanti.

Emozionante è dir poco. Girando nella pagina NBD in Facebook  si incontrano cittadini informati, intelligenti, preparati, sensibili, critici, onesti, determinati e che stanno lavorando con passione e serietà, tutti insieme. Se prima divisi dalle ideologie, ora uniti da un idea comune: salvare la Democrazia e l’Italia.

La manifestazione si terrà a Roma il 5 Dicembre 2009, dalle 14.00 alle 20.00 in Piazza della Repubblica.

Tantissime sono le città italiane che interverranno e varie le città europee (Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Dublino, Londra, Madrid, Parigi, Siviglia, Vienna) che scenderanno anche loro in piazza a sostegno dell’Italia e di loro stessi (il formarsi di  precedenti antidemocratici è pericolo per tutti!)

Tutti coloro che vogliono partecipare possono farlo liberamente e contribuire, se vogliono, con quello che sanno  o possono fare, con le loro abilità, arti, capacità, idee (per l’aspetto organizzativo) e con la indiscutibile presenza fisica a Roma il 5 dicembre.

Non sono stati coinvolti partiti o sindacati. Tutti potranno partecipare come sostenitori esclusivamente come privati cittadini: la manifestazione è indipendente, e il suo colore è il viola: il colore del popolo sovrano.

 

 

 

Immagini: http://www.sbloggando.it/wp-content/uploads/2009/10/NBD_new.jpg

 

                   https://loveagainsttheworld.files.wordpress.com/2009/11/no-b-day.jpg?w=272

 

Blog Ufficiale: http://noberlusconiday.wordpress.com/

 

 

 

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