Una poesia al giorno toglie la convenzionalità di torno: Mallarmé (2)

 

Foglio d’album

 

Signorina voi che voleste

Le mie armonie diverse

Udire rivelarsi un poco

D’improvviso e come per gioco

 

A me sembra che questo saggio

Tentato innanzi a un paesaggio

Sia buono solo perché smisi

Per contemplare il vostro viso

 

Sì questo suono esile e vano

Che con la rattrappita mano

Io esclusi all’estremo limite

 

Manca di mezzi se esso imita

Il vostro semplice e squillante

Riso di bimba che l’aria incanta.

 

(Stéphane Mallarmé)

 

Questa voce è stata pubblicata in Poesie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...