Una poesia al giorno toglie l’oscurità di torno: García Lorca (1)

 

Federico García Lorca (Fuente Vaqueros, 5 giugno 1898 – Víznar, 19 agosto 1936) è stato un poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del ’27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la Edad de Plata della letteratura spagnola.

Apertamente a favore delle forze repubblicane, scoppiata la Guerra civile spagnola viene per questo ucciso dai falangisti seguaci di Francisco Franco.

 

 

 

Madrigale

 

Il mio bacio era una melagrana,

profonda e aperta;

la tua bocca era una rosa

di carta.

Lo sfondo un campo di neve.

 

Le mie mani erano ferri

buoni per le incudini;

il tuo corpo era il tramonto

di un rintocco di campana.

Lo sfondo un campo di neve.

 

Nello sforacchiato

teschio blu

fecero stalattiti

i miei ti amo.

Lo sfondo un campo di neve.

 

Si riempirono di muffa

i miei sogni infantili,

il mio dolore tortile

trapanò la luna.

Lo sfondo un campo di neve.

 

Adesso ammaestro grave

l’alta scuola,

il mio amore, i miei sogni

(cavallucci senza occhi).

E lo sfondo è un campo di neve.

 

Ninnananna.

Dormi.

Non temere lo sguardo

errante.

Dormi.

Né la farfalla

né la parola

né il raggio furtivo

della serrature

ti feriranno.

Dormi.

Come il mio cuore,

così tu,

specchio mio,

giardino dove l’amore

mi aspetta.

Addormentati senza affanni,

ma svegliati

quando morirà l’ultimo

bacio delle mie labbra.

 

(Federico García Lorca)

 

Questa voce è stata pubblicata in Poesie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...