Una poesia al giorno toglie la finzione di torno: Pessoa (10)

 

Sarò sempre quello che non è nato per questo;  sarò sempre soltanto quello che possedeva delle qualità;  sarò sempre quello che ha atteso che gli aprissero la porta davanti a una parete senza porta,  e ha cantato la canzone dell’Infinito in un pollaio,  e sentito la voce di Dio in un pozzo chiuso…

 

 

 

Non sto pensando a niente

 

Non sto pensando a niente,

e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,

mi è gradita come l’aria notturna,

fresca in confronto all’estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente

è avere l’anima propria e intera.

Non pensare a niente

è vivere intimamente

il flusso e riflusso della vita…

Non sto pensando a niente.

E’ come se mi fossi appoggiato male.

Un dolore nella schiena o sul fianco,

un sapore amaro nella bocca della mia anima:

perché, in fin dei conti,

non sto pensando a niente,

ma proprio a niente,

a niente…

 

(Fernando Pessoa)

 

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