Una poesia al giorno toglie l’ombra di torno: Verlaine (3)

 

Perché vogliamo la sfumatura ancora, Non Colore, ma solo la sfumatura! Oh! la sfumatura solo accoppia il sogno al sogno e il flauto al corno!

 

 

 

Parlavamo del più e del meno

 

Parlavamo del più e del meno, ieri

ieri i miei occhi cercavano i tuoi,

 

tu pure andavi andavi in cerca del mio sguardo

intanto che il discorso continuava.

 

Sotto il senso banale delle frasi

il mio amore seguiva i tuoi pensieri,

 

e quando tu parlavi mi fingevo

distratto ed ascoltavo il tuo segreto:

 

poiché la voce e gli occhi di Colei

che ti fa triste e gioioso rivelano,

 

malgrado ogni sforzo mesto e allegro,

l’essere interiore illuminandolo.

 

Ieri dunque son partito inebriato:

il mio cuore spera vanamente,

 

ha una speranza vana, falsa e dolce?

No, è vero? Non è vero che no?

 

(Paul Verlaine)

 

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