La canzone del giorno (16): Il Teatro Degli Orrori

 
 

E’ un mondo diverso che voglio

altro che storie

senza né despoti né preti

più giusto e libero se vuoi

dove abbracciare

il sole il mare la terra l’amore

quanto ti manca l’amore?

 

 

 

Questo è il giochino delle attinenze, delle correlazioni, delle affinità, dei legami, dei rapporti, degli annessi-connessi. L’equazione relazionale è la seguente: i Phoenix stanno a Verlaine come Il Teatro Degli Orrori stanno a … La risposta è piuttosto semplice in un’ampia visione quotidiana e ascoltando il superbo A Sangue Freddo. Un disco che mi ha sorpreso spiazzandomi ferendomi stravolgendomi incazzandomi coinvolgendomi amandomi. Forse perché ci tocca ascoltare ogni santo giorno musica di merda. Forse perché ci tocca respirare veleni rancori e smemoratezze. Forse perché in tv ci viene ripetuto il mantra che viviamo nella migliore delle società possibili, e se non succede è a causa dei diversi dei deboli degli immigrati degli emarginati dei controcorrente. Forse perché il mondo ci invita a comprare futilità e vanità che hanno solo un marchio e un’etichetta, e nello stesso tempo ci stanno vendendo tutto – ogni diritto e ogni sicurezza – e ci stanno vendendo tutti. Forse perché siamo diventati egoisti e sordi, consumiamo le nostre vite come fossero delle merci disinteressandoci del futuro e impensierendoci solo del nostro stupido benessere materiale e delle superficiali vacue apparenze. Forse perché in tutto questo marasma ne hanno fatto le spese l’amore e ogni genere di sentimento (ascoltare “Direzioni Diverse”). Forse perché sotto questa luccicante patina di prosperità di plastica e cemento, sotto questa coltre di anni inconcludenti stanchi e vuoti, sotto questo strato di analfabetismo dell’immagine, pulsa ancora l’orrore orgoglioso e vegeto di chi non si piega di chi resiste ad ogni costo di chi esalta ancora la vitalità di chi si batte contro questa deriva culturale. Perciò è ora di schiudere il sipario e di attuare la vera rivoluzione: continuare a respirare ad agire ad amare…

 

 

Fonte: http://www.youtube.com/user/CestDisco

 

 

 

TESTO:

 

Ti prego ascoltami

ascoltami bene almeno una volta

solo poche parole

sarebbe stato bello invecchiare insieme

la vita ci spinge verso

direzioni diverse

ti prego ascoltami, ascoltami bene

almeno una volta

è un mondo diverso che voglio

altro che storie

senza né despoti né preti

più giusto e libero se vuoi

dove abbracciare

il sole il mare la terra l’amore

quanto ti manca l’amore?

sarebbe stato bello invecchiare insieme

la vita ci spinge verso direzioni diverse

non te la prendere

non te la prendere, almeno una volta

il lavoro mi rincorre, adesso devo scappare

ti prego ascoltami

ascoltami bene, almeno una volta

solo poche parole

sarebbe stato bello invecchiare insieme

la vita ci spinge verso direzioni diverse

Ti prego ascoltami

ascoltami bene almeno una volta

solo poche parole

sarebbe stato bello invecchiare insieme

la vita ci spinge verso

direzioni diverse

ti prego ascoltami, ascoltami bene

almeno una volta

è un mondo diverso che voglio

altro che storie

senza né despoti né preti

più giusto e libero se vuoi

dove abbracciare

il sole il mare la terra l’amore

quanto ti manca l’amore?

 

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Una risposta a La canzone del giorno (16): Il Teatro Degli Orrori

  1. Silvia ha detto:

    Aspettavo che rendessi merito a Il Teatro degli Orrori e l\’hai fatto, come sempre, in un modo superlativo…

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