Una poesia al giorno toglie l’abbandono di torno: Fried (6)

 

Attesa

 

La tua voce lontana

al telefono così vicina

e presto dalla vicinanza

la sentirò più lontana

perché dalla tua bocca

alle mie orecchie

deve percorrere la lunga strada

che passa per i tuoi seni

oltre l’ombelico

e la piccola collina

e per tutto il tuo corpo

lungo il quale ti guardi

giù giù fino alla mia testa

che ha il viso

sepolto fra le tue cosce sollevate

nel vello

e nel tuo grembo.

 

(Erich Fried)

 

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