La canzone del giorno (28): The Boxer Rebellion

 

And you can’t say no

You can’t say

And you can’t say no

You can’t

You can’t say

 

 

 

Mirabolante la storia musicale fin qui scritta dai The Boxer Rebellion. Usciti dall’anonimato londinese con il primo album, “Exits”, che vide la luce nel 2005, che smosse le charts in termini di vendita senza seppure creare il clamore mediatico di tanti colleghi ben più celebrati, dovettero affrontare prima i seri problemi di salute che colpirono il leader della band, Nathan Nicholson, durante il loro tour in supporto ai The Killers e poi l’abbandono della loro precedente etichetta discografica, la Mercury. Ma ciò che sembra il capolinea di un sogno si trasforma incredibilmente nell’inizio di una nuova avventura: pubblicando e distribuendo il loro secondo disco, Union, solo online tramite download dal proprio sito, sono diventati un caso in Gran Bretagna scalando le classifiche di vendita americane e inglesi di I-tunes, grazie al modo in cui lo spirito rock psichedelico distorsivo degli esordi si è unito al corpo melodico e dolcemente irradiante della maturazione.

Capita così di ascoltare i rabbiosi guizzi azzannanti di “Evacuate” e le immediate progressioni di “Spitting Fire” intramezzate dalle iperboliche trame rarefatte della meravigliosa “Soviets”, che tesse sinfonie avvicinabili ai Sigur Ros, dalle rapide discese trasognanti di “Move on”, dagli orditi stratificati ed emotivi di “Misplaced” e dalle melodie corali e pregne di un romanticismo albeggiante di “Flashing Red Light Means Go”, pezzo che propongo indiscutibilmente.

La poesia è unione eterna ed indissolubile tra la parola e il sentimento. E nei The Boxer Rebellion la intravedo senza ombra di dubbio…

 

 

Fonte: http://www.youtube.com/user/toomuchpablo

 

 

 

TESTO:

 

What’s the use in my advice that you just turn down?

Swaying to a serenade, you never hear a sound

But I know you know now

 

Generate the false alarms

The verdict: counterfeit

Flashing lights to bring you back from who you’re running with

But I know you know now

 

Tell me why you’re leaving us

 

Moving to a caged mistake

Expression isolates

Owing up for deals you struck

For deals you can’t replace

But I know you know now

 

Tell me why you’re leaving us

 

And you can’t say no

You can’t say

And you can’t say no

You can’t

You can’t say

 

Tell me why you’re leaving us

(Why’d you want to leave so bad?)

 

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