La canzone del giorno (52): Band Of Skulls

 

There’s one for the money and two for the sin

And three for the tongue when authority kicks in

 

 

 

Quando pensiamo al futuro confidiamo possa esistere un’altra strada, una nuova prospettiva, libera dal compromesso, attecchita in una realtà gioiosa e piena di vita?

Quando pensiamo al futuro speriamo si possa cancellare il passato pieno di falsità, di sopraffazioni, mortificazioni sociali, schiavitù, ignoranza, prevaricazione su ogni essere vivente che siano uomini, donne, bambini, animali, organismi naturali causata da quel male incurabile chiamato profitto?

Quando pensiamo al futuro siamo disposti a lottare uniti per un esclusivo ideale: il piacere della condivisione e del mutuo soccorso, eliminando le invidie e gli egoismi, togliendo ogni steccato, ogni prigione, ogni divisione, ogni frontiera, ogni arricchimento improprio, ampliando la cultura grazie a un’effettiva libertà di pensiero?

Forse giungerà come d’incanto questa consapevolezza. Con una musica, una canzone, una parola, un gesto accennato, un sorriso abbozzato, una frase spiazzante, un bacio inaspettato. E se ognuno di noi cominciasse ad amare veramente se stesso si conquisterebbe la libertà dagli schemi, dagli obblighi preconcetti, dalle dottrine inficianti, dalle regole e dai divieti, dai sensi di colpa, dalle abitudini connaturate al mostro che abbiamo contribuito a generare.

Allo stesso modo riusciranno i Band Of Skulls, terzetto proveniente da Southampton, nelle loro undici tracce hard rock country blues splendidamente orchestrato, dalle egregie costruzioni armoniche e soprattutto eseguito con un pathos e una passione tale, nell’intreccio delle voci esplicitamente sensuale di Emma Richards e implicitamente ruvida di Russell Marsden, da non poter lasciare indifferenti a non soggiogare ai dogmi del mercato, ai postulati della bieca imitazione e a librarsi nel cielo della svincolata sperimentazione per ritoccare una volta tanto uno dei tanti capolavori di Baudelaire: "Il Poeta (in questo caso l’Artista) assomiglia al principe dei nembi, che abita la tempesta, e ride dell’arciere. Ma esule sulla terra, al centro degli schemi, per le ali da gigante, non riesce a camminare”?

 

 

Fonte: http://www.youtube.com/user/TheMaestro1888

 

 

 

TESTO:

 

There’s one for the sorrow and two for the joy

And three for the girls and four for the boys

 

There’s five for the silver and six for the gold

And seven for the secrets that are never to be told

 

There’s eight in the river and nine in my head

And ten of the worst kind sleeping in my bed

 

There’s a pattern, there’s a pattern, there’s a pattern there to follow

A pattern, there’s a pattern, there’s a pattern there to follow

Oh, oh, oh, to follow

Oh, oh, oh, to follow

 

There’s one for the money and two for the sin

And three for the tongue when authority kicks in

 

There’s four for the reason and five for the tricks

But nothing’s going to save you from the six six six

 

There’s seven for the days and seven for the nights

And seven for the heavens and the tunnel and the lights

 

There’s a pattern, there’s a pattern, there’s a pattern there to follow

A pattern, there’s a pattern, there’s a pattern there to follow

Oh, oh, oh, to follow

Oh, oh, oh, to follow

 

To follow

To follow

To follow

 

Oh, oh, oh, to follow

Oh, oh, oh, to follow

 

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Una risposta a La canzone del giorno (52): Band Of Skulls

  1. mauro ha detto:

    bella mike!!

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